Razze di cani italiani ENCI: caratteristiche, storia e esigenze delle 10 autoctone
L'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) riconosce 17 razze canine autoctone italiane, di cui 10 sono particolarmente rappresentative della storia e della biodiversità cinofila nazionale. Queste razze, selezionate nel corso dei secoli per specifiche attitudini, sono il Cane Corso, il Pastore Maremmano-Abruzzese, il Bracco Italiano, lo Spinone Italiano, il Volpino Italiano, il Bolognese, il Cirneco dell'Etna, il Lagotto Romagnolo, il Segugio Italiano e il Piccolo Levriero Italiano. Ognuna possiede caratteristiche morfologiche, caratteriali e storiche uniche, codificate in uno standard ufficiale che ne garantisce la preservazione.
- Cane Corso: Molossoide di tipo dogue, guardiano e difensore.
- Pastore Maremmano-Abruzzese: Cane da pastore guardiano del gregge.
- Bracco Italiano: Cane da ferma continentale, da caccia.
- Spinone Italiano: Cane da ferma di tipo griffone, rustico.
- Volpino Italiano: Cane da compagnia di piccola taglia, vigile.
- Bolognese: Cane da compagnia, piccolo e dal mantello bianco.
- Cirneco dell'Etna: Levriero primitivo per la caccia al coniglio.
- Lagotto Romagnolo: Cane da acqua, specializzato nella ricerca del tartufo.
- Segugio Italiano: Cane da seguita per la caccia a pelo.
- Piccolo Levriero Italiano: Levriero in miniatura, da caccia e compagnia.
Quali sono le caratteristiche principali di ogni razza italiana?
Ogni razza autoctona italiana presenta un insieme distintivo di tratti fisici e attitudinali. Il Cane Corso è potente e protettivo, mentre il Maremmano è indipendente e impiegato nella pastorizia. Il Bracco Italiano è elegante e resistente nella caccia in pianura. Lo Spinone è noto per la sua pazienza e il pelo ruvido. Il Volpino e il Bolognese sono cani da compagnia, il primo vivace e il secondo dolce. Il Cirneco è snello e adatto ai terreni vulcanici, il Lagotto è un abile cercatore di tartufi. Il Segugio Italiano ha un fiuto eccezionale e il Piccolo Levriero è raffinato e veloce.
Quanto costa un cucciolo di razza italiana ENCI?
Il prezzo di un cucciolo di razza italiana riconosciuta ENCI varia sensibilmente in base alla razza, alla genealogia e all'allevamento. Per un cucciolo con pedigree ENCI, i costi partono da circa 800-1.000 euro per razze come il Volpino o il Segugio Italiano, fino a 1.500-2.500 euro per razze molto ricercate come il Cane Corso, il Lagotto Romagnolo o lo Spinone Italiano. Il prezzo riflette i costi di selezione, allevamento, salute e il mantenimento degli standard di razza.
Cosa rischio se acquisto un cane senza pedigree ENCI?
Acquistare un cane spacciato per razza pura ma senza pedigree ENCI comporta rischi significativi. Non si ha alcuna garanzia sull'autenticità della razza, sulla sua genealogia documentata e sulla corrispondenza allo standard morfologico e caratteriale. Aumentano esponenzialmente i rischi di malattie genetiche non controllate e di comportamenti imprevedibili. In caso di contestazioni, non si dispone di tutela legale. L'articolo 1 della Legge 158/1992 regola l'allevamento e la vendita di cani di razza.
Quali documenti servono per un cane di razza italiana?
Per un cucciolo di razza italiana, l'allevatore deve fornire obbligatoriamente: il pedigree ENCI (o certificato di iscrizione ai Libri Genealogici), il microchip già inserito, il libretto sanitario con le vaccinazioni effettuate (almeno la prima) e i trattamenti antiparassitari, e la dichiarazione di vendita. Il pedigree è il documento fondamentale che attesta l'iscrizione ai libri genealogici ENCI e la purezza della razza. La mancanza del pedigree rende il cane un "cane di tipo" e non di razza certificata.
Quali sono le esigenze di esercizio per queste razze?
Le esigenze di esercizio variano drasticamente in base all'attitudine originaria della razza. Razze da lavoro come il Cane Corso, il Bracco Italiano, lo Spinone e il Segugio Italiano necessitano di almeno 1-2 ore di attività fisica e mentale intensa quotidiana. Il Lagotto Romagnolo richiede lunghe passeggiate e giochi di ricerca. Il Pastore Maremmano, pur vivendo all'aperto, ha bisogno di ampio spazio per pattugliare. Il Piccolo Levriero ama corse brevi e intense. Le razze da compagnia come Volpino e Bolognese si adattano bene alla vita in appartamento con uscite moderate.
Le razze italiane sono soggette a malattie genetiche?
Sì, come tutte le razze selezionate, anche quelle italiane possono essere predisposte a specifiche patologie. Il Cane Corso può essere soggetto a displasia dell'anca. Il Bracco Italiano e lo Spinone a problematiche articolari e torsione gastrica. Il Lagotto Romagnolo può sviluppare l'epilessia benigna giovanile (ricerca: Università di Helsinki, rivista "PLOS ONE", 2011). Il Piccolo Levriero Italiano è sensibile a fratture e problemi dentali. Un allevamento ENCI serio effettua test genetici e screening obbligatori sui riproduttori per minimizzare questi rischi.
Qual è la razza italiana più antica?
Il Cirneco dell'Etna è considerato una delle razze più antiche, la cui presenza in Sicilia è documentata da monete e reperti risalenti a oltre 2000 anni fa. Anche il Pastore Maremmano-Abruzzese vanta origini millenarie, discendente dai cani da guardia delle greggi dell'Asia Minore giunti in Italia con le migrazioni dei pastori.
Il Lagotto Romagnolo è l'unico cane da tartufo?
No, mentre il Lagotto Romagnolo è l'unica razza al mondo selezionata specificamente e riconosciuta per la ricerca del tartufo, anche altre razze (come alcuni incroci o il Bracco Italiano) possono essere addestrate per questa attività. Tuttavia, il Lagotto possiede attitudini innate, un fiuto eccezionale e una passione per la ricerca in acqua e terreno che lo rendono insuperabile in questo compito.
Il Volpino Italiano è a rischio estinzione?
Sì, il Volpino Italiano è stato considerato a rischio di estinzione per gran parte del Novecento. Grazie al lavoro di appassionati allevatori e all'intervento dell'ENCI, la razza è stata recuperata numericamente, ma rimane comunque una razza poco diffusa e da tutelare. La sua popolarità è ancora limitata rispetto ad altre razze da compagnia più conosciute.
Il Cane Corso è una razza pericolosa?
Il Cane Corso non è incluso nell'elenco delle razze canine considerate pericolose o a rischio potenziale (ex Legge 14/2012). È un molossoide potente con forte istinto di guardia e protezione, che richiede una socializzazione precoce, un'educazione ferma e costante e una gestione responsabile da parte di un proprietario esperto. Con il giusto addestramento, è un cane equilibrato e devoto alla famiglia.
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