Vi è una ricchezza nascosta sul nostro territorio. Una ricchezza che non produce reddito. Una ricchezza fatta di ricordi, di storie, di povertà, di palloni, di carrozzine, di sportine. Di anziani che passano il tempo a ricordare, di bambini che animano le strade a rincorrere palloni, di persone che si spostano su carrozzine, di famiglie che il centro commerciale lo guardano da fuori e la spesa la vanno a fare al centro d’ascolto dove non puoi scegliere, ma ti accontenti che altri scelgano per te.
Mi fido di te esiste grazie a cooperative, organizzazione di volontariato, associazioni non profit che aprono le porte dei propri doposcuola, ludoteche, centri diurni, case protette, centri d’ascolto.